La Suprema Corte è intervenuta con sentenza 1239/2023 della seconda sezione penale, su un caso riguardante il teramano. Una donna, dopo la sentenza di condanna in appello, aveva presentato ricorso alla Cassazione e la condanna è stata confermata. La donna contestava, fra le altre cose, il fatto che il direttore della filiale bancaria l’avesse querelata per l’apertura di un conto corrente ai fini truffaldini. Secondo la Corte di Cassazione il direttore di filiale è titolare del diritto di querela in quanto soggetto passivo del reato, non solo cioè l’istituto.
Penale
Cassazione: truffa, direttore di filiale bancaria titolare del diritto di querela
12 Giugno 2023
1 minuto di lettura
Related Posts
Confisca di armi: Cassazione
Dalla Corte di Cassazione: La Prima Sezione penale, in tema di armi, ha affermato che, anche a seguito…
Alcune questioni controverse: Cassazione
Dalla Corte di Cassazione: Questioni controverse. Primo quesito:Se, nella vigenza della normativa antecedente il d.lgs. n. 150 del…
Illegalità della pena: spetta alla Cassazione decidere, pur in presenza di ricorso inammissibile
Il deposito della sentenza risale al 13 ottobre scorso. Udienza il 31 marzo 2022. Comunicazione della Corte di…
Condannato in primo grado per stupro, assolto in appello a Torino
La sentenza pronunciata a Torino sta suscitando molta attenzione in Italia. L’imputato era stato condannato in primo grado…